Bibliografia Ferroviaria Italiana


Quellantico odore di fumo dei treni. Cronache ferroviarie degli Stati Sovrani Italiani
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CAMILLO LACCHÈ

Quell'antico odore di fumo dei treni. Cronache ferroviarie degli Stati Sovrani Italiani

Firenze : Edizioni Medicea, 1986.
Pagine 294. Cm. 18x25.
Indice
Introduzione
Il Quarantotto Ferroviario5
I - Cronache ferroviarie fino al 1850
Le ferrovie come fattore di unità economica e d'indipendenza nazionale13
Pensiero d'una strada di ferro da Venezia a Milano18
Il giuoco delle scatole cinesi28
Le Lettere Patenti di Carlo Alberto31
L'impresa del Fréjus35
I privilegi concessi dal Granduca di Toscana38
I Decreti Reali di Ferdinando II46
I pellegrinaggi a Roma si fanno a piedi53
II - Cronache ferroviarie dal 1851 al 1855
Il progresso e i canali del libero scambio59
Antico conflitto nello Stato Sardo tra il vantaggio collettivo e il privato guadagno63
La volontà di realizzare l'impresa eccitò lo spirito d'invenzione72
L'espansione ferroviaria della Casa Rothschild in Italia74
Nel Regno Lombardo-Veneto c'era un clima politico di disagio76
L'incomprensione del Granduca di Toscana e le miniere del Duca di Parma84
L'armonia dei contrasti nella vita napoletana87
La logica stravolta nello Stato Pontificio90
III - Cronache ferroviarie dal 1856 al 1860
La crisi dello Stato Sardo dopo la guerra d'Oriente95
Una sfida all'indifferenza della montagna101
Le prime vicende costruttive della Società delle Strade Ferrate del Lombardo-Veneto104
Dalle alture di Montebello si vedevano i treni scaricare centinaia di soldati110
Incertezze dopo la guerra113
Giuseppe Garibaldi a Napoli nel settembre 1860121
Le campanelle suonarono a Porta Maggiore e a Porta Portese129
Il problema ferroviario come fatto nazionale interno139
IV - Cronache ferroviarie dal 1861 al 1865
"Ad Memoriam"141
La paternità di un'invenzione145
Aspettative ferroviarie in Lombardia, Emilia e Toscana149
La Società delle Strade Ferrate Romane158
Una storia di cento milioni171
Vittorio Emanuele II a Foggia177
La fortuna di non esistere182
Il riordinamento della rete ferroviaria185
V - Cronache ferroviarie dal 1866 al 1870
La campagna militare del 1866193
I favolosi Rothschild sovrani senza corona d'un impero ferroviario197
Le ferrovie del Semmering e del Brennero202
Il nodo di Verona e il risveglio commerciale dell'Italia208
La traversata dell'Appennino sulla linea Napoli-Foggia212
L'abdicazione della Società Vittorio Emanuele217
Il compimento dell'impresa del Fréjus220
Nuovi rapporti di forze tra le Società ferroviarie223
VI - Epilogo
Un cavallo di Troia vivo e vitale231
I templi laici della più bella epoca ferroviaria236
Servio Tullio prende il treno240
La Destra e la Sinistra politiche di fronte al riscatto ferroviario251
Prospetti statistici255
Bibliografia277
Indice dei nomi di persona281
Indice dei luoghi285
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Recensioni
Recensione in "Strade Ferrate", n. 29, ottobre-dicembre 1986, pagina 125
Recensione in "iTreni", n. 60, aprile-maggio 1986

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