Bibliografia Ferroviaria Italiana


STEFANO MAGGI

Le ferrovie

Bologna : Il Mulino, 2013.
Pagine 244. Cm. 21x12.
Collana "Biblioteca paperbacks" ; 101
ISBN 978-88-15-24177-1

Terza edizione.

Dalla quarta pagina di copertina:

"«Mai una vicenda all‘apparenza così tecnica era stata raccontata con tale commovente afflato»
Corrado Augias

Poche cose come il treno hanno contribuito a definire la realtà e l’immaginario degli italiani. Nell’Ottocento la strada ferrata divenne simbolo dell’unità nazionale: non solo si scambiavano merci e idee, ma soprattutto le diverse genti della penisola entravano in contatto, si conoscevano, si mescolavano. Il treno insomma ha cucito insieme l’Italia: con le tradotte dei fanti della prima guerra mondiale, con i «treni popolari» dell’epoca fascista, con i tanti «treni del sole» che nel dopoguerra rovesciarono, a centinaia di migliaia, le genti del sud nelle periferie industriali di Torino e di Milano. Il libro racconta la storia delle ferrovie italiane dalle origini all’evoluzione più recente, che comprende i nuovi treni ad alta velocità e l’ingresso di imprese private a seguito della liberalizzazione del settore."

Indice del libro
Introduzione7
I. Strade ferrate e Risorgimento11
1. I trasporti nel primo Ottocento11
2. «Lo spirito di nazionalità italiana»15
3. L'arrivo del «vapore» negli Stati preunitari20
4. Il servizio dei treni30
5. Le truppe in ferrovia35
II. Una «rete» nazionale43
1. L'epoca delle grandi costruzioni43
2. Ferrovie secondarie e tramvie52
3. Sviluppo economico60
4. La modernizzazione di città e campagne66
5. Il viaggio nell'Italia unita74
III. Stato e ferrovie93
1. La «legge dei grandi gruppi» e la «rivoluzione parlamentare»93
2. Le «convenzioni»101
3. Riccardo Bianchi e l'azienda statale106
4. La Grande guerra115
5. I ferrovieri tra sindacato e politica120
IV. I «treni in orario» del ventennio fascista135
1. Epurazione e ristrutturazione135
2. Crescita del traffico e concorrenza stradale138
3. Elettrotreni e «littorine»145
4. Le «direttissime»149
5. I «treni popolari»153
V. La ricostruzione e il «Settebello»159
1. Tra mine e bombe159
2. Si ricomincia a viaggiare162
3. Il treno di «lusso»164
4. Il «trasporto dei poveri»167
5. La perdita del traffico e il ritardo tecnologico172
VI. Fine della «vecchia» e arrivo della «nuova» ferrovia183
1. La «direttissima» Roma-Firenze183
2. La «rivoluzione ferroviaria»185
3. Il ritorno della gestione privata196
4. La liberalizzazione200
5. treni e ferrovie per il XXI secolo210
Indice dei nomi223

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